giovedì 16 dicembre 2010
Questo è un post strano
sabato 2 ottobre 2010
La borsa delle mamme

sabato 27 febbraio 2010
Compromessi
Per carità, la mamma ha sempre desiderato farlo, questo sì. Ma, partendo dalle riflessioni con lei, pensavo a quanto di noi è giusto, è il caso, è desiderabile tenere (e quanto, invece, è il caso di lasciare andare) una volta che si è saltato il "fosso della maternità".
Non vorrei essere fraintesa, non è che io creda che sia necessario lasciarsi alle spalle noi stesse nel diventare madri, anzi. E' che ho l'impressione che spesso e volentieri ciò avvenga quasi "naturalmente". E, forse, tale fenomeno è direttamente proporzionale con la percezione di un qualche tipo di fatica ad entrare nel nuovo ruolo.
Un esempio tra tutti: io sono sempre stata una sorta di teledipendente. E non me ne vergogno. Cioè, sono una persona che mai si sognerebbe di parlare male, per partito preso, della TV. Al momento non ci sono programmi che mi piacciono, va bene, ma io con la TV ci sono cresciuta, mi ha tenuto compagnia e tuttora lego tanti momenti della mia vita a qualche scena di qualche telefilm o cartone animato (un esempio tra tutti: ma voi non ricordate con nostalgia "I ragazzi del muretto"? Per me quelle scene si legano agli odori ed ai sapori della mia prima adolescenza...).
Dunque, soprattutto cartoni e telefilm. Mi piacciono, mi mettono di buon umore, mi tranquillizzano. Quando ero incinta e soffrivo di insonnia cronica, per esempio, avrò visto (e non esagero) almeno 3 volte TUTTE e dieci le serie di Friends. Ne so citare a memoria i dialoghi e, se ci fosse ancora, potrei andare a TeleMike (altro ricordo...ah, che nostalgia!).
Tornando a noi. Questo dato di me cozza con la maggiorparte delle ricerche di sviluppo infantile, per lo meno quelle che si concentrano sullo sviluppo del linguaggio, che giudicano malissimo l'esposizione dei piccoli alla "santa" TV. In pratica l'idea è che la TV passivizzi e che, non corrispondendo agli schemi interattivi del linguaggio tra persone, non ne promuova affatto lo sviluppo. Questo includerebbe anche i famosi "programmi intelligenti", apparentemente creati apposta per i bambini, che, in buona sostanza, non li aiuterebbero (anzi rallenterebbero) lo sviluppo della turnazione, la reciprocità e l'acquisizione della ricchezza tipica del linguaggio verbale reale.
Chiaro, le ricerche vanno sembre contestualizzate, considerando il campione che hanno esaminato e le altre variabili in gioco (tipo: ma quante ore stanno sti bimbi davanti alla TV? e il resto del tempo che fanno? etc...), però una domanda mi nasce spontanea: a me, che il massimo del tempo libero è starmene svenuta sul divano a guardare telefilm mentre mangio e bevo, quanto durerò nel centellinare la TV a Papera che, invece, sembra aver preso questa insana passione proprio da mammà? E quanto è giusto "fami violenza"?
Quanto di noi dobbiamo mettere a tacere se pensiamo non faccia bene ai bambini? E quanto di noi, nonostante le buone intenzioni, passa lo stesso e, guarda un pò, magari viene agito direttamente dai bambini ?
Insomma: dove sta il punto del compromesso?
domenica 17 gennaio 2010
Sulle amicizie vere e virtuali

domenica 23 agosto 2009
20 Agosto 2009: Un anno !

Un anno fa pensavo che sarebbe stata una montagna: difficile ed ardua da scalare, ma una sfida lenta, costante, dove mi sarebbe stato possibile, ad ogni tornante, accostarmi al ciglio del sentiero per guardare il panorama.
Un anno fa sei uscita dal mio corpo per appropriarti del tuo e, con questo movimento evolutivo, hai inciso la prima "ferita" ad una madre che ha scoperto, da subito, quanto sarebbe stato difficile lasciarti crescere senza chiudersi nel proprio dolore dovuto dalla fisiologica, progressiva e inevitabile separazione tra un genitore e suo figlio.
Un anno fa ero sicura di essere alcune cose e poi improvvisamente non lo sono stata più.
Un anno fa ho provato il più dolce dolore, quello del parto, dove il miracolo della tua nascita mi ha fatto toccare la mia parte più animale.
Un anno fa, nel provare il più dolce dolore, ho finalmente assaporato la mia parte spirituale e sono rinata, con te.
Un anno fa ero sconvolta e rapita davanti alla bellezza di una neonata che, appena nata, sembrava già una bambina grande che, con le sue espressioni intense, ti scrutava l’anima.
Un anno fa rompevi il muro della riservatezza e ti appropriavi di tutti i tempi. Come se ci fossi sempre stata.
Un anno fa il tempo si fermava a quel 20 agosto, alle 22.11, perché un evento così grande non può che porsi come una frattura incidendo una traccia profonda che attira tutti i campi circostanti dilatandone l'importanza.
domenica 10 maggio 2009
Festa della mamma

mercoledì 29 aprile 2009
Nanny from hell

giovedì 2 aprile 2009
Mamme Bloggers
Un mondo incredibile.
Un mondo sommerso di solidarietà virtuale, scambi di informazioni, condivisione di esperienze. Su e giù nello stivale, "dal Manzanarre al Reno", mamme di diverse età e provenienza si scambiano commenti e si confrontano su temi più o meno leggeri e che segnano incondizionatamente ognuna di noi.
Il risultato?
Una rete di sostegno ed esplorazione che, ancora più incredibilmente, si appoggia su un terreno virtuale.
Per me e ciò che sono, ciò ha realmente del fantasmagorico.